Critica o maleducazione?

Spesso, molto spesso, le persone tossiche, maleducate e sgarbate nascondono la loro maleducazione, chiamandola “critica”. Ti sbeffeggiano anche: “Non riesci a sopportare le critiche? Vergogna!”

Ma poi viene fuori che chi dovrebbe vergognarsi è chi in realtà ti attacca.

Scopriamo quali sono critiche adeguate e quali sono critiche inadeguate e aggressive.

Critiche adeguate

  • Vengono criticati il tuo lavoro, le tue azioni, le tue parole.
  • La relazione ha una data errata, è stata selezionata una combinazione sfortunata di colori ed è stato commesso un errore nel testo.

Critiche inadeguate

  • La critica è esposta alla tua personalità nel suo insieme.
  • Pasticcione, cattivo genitore, mediocre.
  • Critiche adeguate
  • Avvengono  in privato: in una conversazione personale, per lettera, per messaggio. Senza testimoni e a porte chiuse

Critiche inadeguate

  • Avvengono in pubblico, rendendo pubblici i tuoi errori.

Critiche adeguate

  • Vengono espresse in tono calmo, con intonazione rispettosa, usando un linguaggio convenzionale.
  • Il tuo progetto presta poca attenzione alla sicurezza, che è un aspetto molto importante.

Critiche inadeguate

  • Vengono espresse in un tono aggressivo o beffardo, alzando i toni, usando parole ed espressioni offensive.
  • L’intero progetto è ridicolo! Con questo tipo di sicurezza, non andrai avanti!
  • Critiche adeguate
  • Chi critica è esperto nel campo, ha esperienza e conoscenza dell’argomento in discussione.
  • Gli errori medici possono essere criticati da un medico di categoria superiore, una ricerca scientifica da uno scienziato, gli articoli da un filologo o da un giornalista

Critiche inadeguate

  • Dichiarazioni di persone incompetenti e “casuali” sull’argomento.
  • Vale la pena mettere in discussione l’adeguatezza delle critiche alla manicure che provengano da un uomo con unghie sporche e mangiucchiate.

Critiche adeguate

  • Chi critica sottolinea chiaramente errori o imprecisioni, argomentando la sua opinione con degli esempi.
  • La scelta del lino per questo vestito non ha successo, il lino è un materiale pesante, è più adatto per un tailleur pantalone.

Critiche inadeguate

  • Chi critica non spiega il suo punto di vista, parla vagamente, senza spiegare la sua opinione.
  • Beh, non va bene! Non mi piace questo vestito, è brutto!

Critiche adeguate

  • Notando le carenze, chi critica offre suggerimenti per correggerle, aiuta con dei consigli.
  • Il design di questa stanza è cupo, hai bisogno di dettagli luminosi: cuscini, vasi, tovaglie.

Critiche inadeguate

  • La critica è presentata come una “diagnosi finale” in cui nulla può essere corretto e rifatto.
  • Il design è irrimediabilmente pieno di difetti, è meglio buttarlo via e ricominciare.

Critiche adeguate

  • Chi critica ammette che potrebbero esserci altri metodi di valutazione, ascolta le opinioni degli avversari, senza pretendere di essere onnisciente.
  • È meglio optare per un’operazione, anche se i rappresentanti di altre scuole di medicina ricorrerebbero a cure mediche.

Critiche inadeguate

  • Chi critica parla come se il suo punto di vista fosse l’unico corretto, considerando le altre opinioni fondamentalmente sbagliate.
  • Solo un intervento chirurgico! Cosa ne sanno loro con le loro pillole?

Critiche adeguate

  • Chi critica valuta i punti essenziali, piuttosto che l’intero lavoro, spiegando su cosa si basa la sua opinione.
  • Hai messo dei numeri errati nella parte superiore della tabella, quindi i totali sono sbagliati.

Critiche inadeguate

  • L’errore è completamente irrilevante, il critico sottolinea dettagli non importanti e introduce criteri di valutazione inappropriati.
  • L’intera tabella è sbagliata, perché il colore e il font scelti non vanno bene!

Critiche adeguate

  • La critica implica il dialogo, ti viene data l’opportunità di esprimere il tuo punto di vista, di spiegare a parole tue.
  • Concordo sul fatto che i bouquet non siano originali, ma molti dei fiori nel magazzino si sono rovinati a causa delle variazioni di temperatura.

Critiche inadeguate

  • Chi critica non ti dà il diritto di parlare, credendo che tu non abbia il diritto di fare un errore o che la tua opinione non abbia senso.

Non voglio sentire scuse! Non ci sono “circostanze”, ci sono solo persone incompetenti!