Da dove vengono le fobie?

Alcune parole si sono così saldamente radicate nelle nostre esistenze che vengono usate con e senza una buona ragione. Poche persone pensano al vero significato delle parole. Una persona è triste? Ha la depressione. Ha commesso un atto egoistico? E’ un narcisista. E’ arrabbiata per qualcosa? E’ stressata. Lo stesso avviene con la parola “fobia”: una persona ha paura di qualcosa? Ecco fatto, ha una fobia.

Invece, una fobia non è una sorta di terribile malattia e non è solamente una paura. È una paura irrazionale e incontrollabile in determinate situazioni o in presenza (o aspettativa) di un determinato oggetto noto. Le parole chiave sono “irrazionale” e “incontrollabile”.

La paura semplice è causata da uno stimolo esterno: è comprensibile e giustificata. Se c’è un cane che ringhia contro di me, ho paura perché potrebbe mordermi. La minaccia è molto reale. La fobia sfida la spiegazione logica. Cammino per strada e ho preventivamente paura, perché, da qualche parte, potrebbe esserci un cane nascosto. Oppure, vedo un cane in una foto e sudo freddo per il solo fatto di osservare la sua immagine. La fobia non consente di percepire adeguatamente la situazione: la mente sembra essere bloccata e rimane solo una paura folle e incontrollabile.

Le fobie sono sempre di natura ossessiva. In altre parole, la paura è duratura e/o ripetitiva. Quando una persona prova questa paura, si verificano cambiamenti nelle reazioni fisiologiche del suo corpo: aumento della frequenza cardiaca, secchezza delle fauci, aumento della sudorazione, variazioni nella pressione sanguigna, dolore nel tratto gastrointestinale, ecc.

La fobia ha una causa psicologica e una determinata immagine, una capsula in cui è “sigillata” la vera paura. Molto spesso, sarebbe opportuno lavorare specificamente con questa immagine.

Da dove vengono le fobie?

Vengono “ereditate”

La madre di un bambino aveva paura dei ragni. Il bambino l’ha osservata, e voilà: ha imparato anche lui a temere i ragni.

Passate esperienze negative

Daniele aveva 11 anni quando è rimasto bloccato in un ascensore. Non era una situazione molto pericolosa, ma Daniele si è fatto prendere dal panico e ha iniziato ad avere difficoltà a respirare. La sua forte paura e la reazione vegetativa hanno “sigillato” questa risposta. Ora Daniele è cresciuto, ma evita ancora gli ascensori e tutti gli altri spazi chiusi. Quando ci entra, comincia a soffocare.

Paure irrazionali di oggetti o situazioni, apparentemente senza alcuna ragione sottostante

Eleonora ha molta paura dei pagliacci, le tremano le ginocchia e va nel panico. Perché i pagliacci? La risposta è diventata chiara durante una sessione di ipnosi. Quando Eleonora aveva 3 anni, era sdraiata nel suo letto e ha sentito i suoi genitori litigare. Poi ha sentito il rumore di piatti che si rompevano e le urla di sua madre. Ha avuto molta paura. Eleonora non poteva vedere i suoi genitori in quel momento, ma ha visto un giocattolo da clown che era appoggiato sul suo letto. Questo clown è rimasto nella sua memoria come simbolo di minaccia e di pericolo.

Ci sono molte fobie diverse, ognuna ha un nome differente. Già elencare le fobie che iniziano per “a” richiederebbe svariate pagine di testo. In sostanza, qualsiasi oggetto, animale o situazione può causare traumi, in determinate circostanze, e diventare il fondamento di una fobia.

E quanto sono elaborati i loro nomi! Ailurofobia: la paura dei gatti. Aritmofobia: la paura dei numeri. Catoptrofobia: la paura degli specchi. Leucofobia: avversione al colore bianco. Venustrafobia: la paura delle belle donne. Coulrofobia: la paura dei clown. Fobofobia: la paura delle fobie.

La psicoterapia è uno strumento efficace per affrontare le fobie. L’approccio migliore è la CBT (terapia cognitivo-comportamentale). A volte sono necessari farmaci o ipnosi.

La CBT ti consente di cambiare il modo di pensare e di rimuovere la causa principale della fobia. In altre parole, corregge la profonda fissazione nella psiche che ha causato l’emergere della paura. Ci sono varie tecniche che ti consentono prima di ridurre il grado di paura a un livello accettabile e, quindi, di rimuoverlo completamente. Il soggetto impara a controllare il proprio comportamento, a prendere il controllo delle proprie reazioni. Questo ha un grande impatto positivo sulla sua vita.

Puoi dire addio alle fobie per sempre! Anche se in questo momento può sembrare impossibile.